La G.E.N.I. S.r.l. è una società con sede a Palermo formata da professionisti, qualificati dal CEPAS, FITA CONFINDUSTRIA, ANGQ, BSI, EARA, RiNA Industry, AICQ.
I nostri clienti
I nostri clienti si collocano nel settore del commercio, della produzione e dei servizi, oltre che tra gli Enti della Pubblica Amministrazione
Risorse Aziendali
Con la G.E.N.I. Srl collaborano Ingegneri Gestionali, Ingegnere Ambientale, Ingegnere Meccanico, Ingegnere Elettronico, Ragioniere Commercialista, Revisore Contabile, Agente e Rappresentante di Commercio, Tecnico competente in Rilevazioni Ambientali.
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Digital Omnibus, Garanti europei: semplificare senza ridurre la tutela delle persone
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“La semplificazione è essenziale per ridurre la burocrazia e rafforzare la competitività dell'UE, ma non a scapito dei diritti fondamentali”. Così si è espressa la Presidente del Comitato europeo per la protezione dei dati personali (EDPB), Anu Talus, commentando il parere congiunto emanato insieme al Garante europeo (EDPS) sul cosiddetto “Digital Omnibus”, ossia l’insieme di modifiche legislative proposte dalla Commissione europea volte a semplificare il quadro normativo nel settore digitale.
Nel parere vengono accolte con favore le misure proposte dalla Commissione per garantire una maggiore armonizzazione, coerenza e certezza giuridica. Allo stesso tempo, EDPB e EDPS esprimono preoccupazioni su alcune modifiche che possono influire negativamente sul livello di protezione di cui godono le persone, oltre a creare incertezza giuridica e rendere più difficile l'applicazione della normativa in materia di protezione dei dati.
Garanti europei, le sfide per una piena attuazione del diritto alla cancellazione
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Pubblicato il rapportodel Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB) in materia di diritto alla cancellazione (art. 17 del GDPR). Il documento nasce dal lavoro svolto nel 2025 da 32 autorità di protezione dati, tra cui il Garante italiano, nell’ambito del Coordinated Enforcement Framework (CEF), su uno dei diritti più esercitati e più spesso oggetto di reclami.
Obiettivo dell’azione: garantire che il diritto alla cancellazione sia effettivamente esercitato dai cittadini europei e valutare in che modo i titolari del trattamento rispettano tale diritto nella pratica.
Dal Garante ok alle Linee guida Agid sull’accessibilità dei servizi
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Maggiori tutele per le persone con disabilità
Parere favorevole del Garante per la protezione dei dati personali sullo schema di decreto dell’AGID, che definisce le Linee guida sull’accessibilità dei servizi pubblici e privati (ad es., trasporto passeggeri, internet, sistemi di pagamento). L’obiettivo è offrire servizi e informazioni fruibili anche dalle persone con disabilità, senza discriminazioni.
Nel prescrivere gli obblighi del fornitore di servizi, lo schema tiene conto delle indicazioni fornite dall’ufficio del Garante, volte ad assicurarne la conformità alla normativa privacy.
Sulla base dei principi di privacy by design e privacy by default del Gdpr, i fornitori di servizi dedicati a persone con disabilità, avranno l’obbligo di adottare misure idonee a evitare la tracciatura degli strumenti, delle soluzioni e delle impostazioni d’uso che li aiutano ad accedere ai servizi digitali. Dovranno inoltre dichiarare espressamente di non ricorrere a tecniche web di tracciamento dalle quali sia possibile desumere eventuali condizioni di disabilità dell'utente.
Garante privacy al comune di Pescara: no alle body cam della Polizia locale
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Rischio di trasferimento dei dati verso paesi extra Ue
Parere negativodel Garante privacy alla valutazione di impatto sulla protezione dei dati personali presentata dal comune di Pescara relativa alle body cam da fornire agli agenti di polizia locale nell’ambito delle attività ausiliarie di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria. Numerose le criticità riscontrate nel sistema nonostante le indicazioni fornite dall’Autorità nel corso di più interlocuzioni. Per quanto riguarda la sicurezza delle soluzioni tecnologiche scelte, il Garante ha accertato che le modifiche inserite nell’ultima valutazione di impatto non forniscono risposta alle richieste di approfondimento tecnico formulate dall’Ufficio. In particolare, posto che il sistema informatico per la gestione dei dati elaborati dalle body cam è fornito da un’azienda statunitense, il comune non ha chiarito se tale scelta abbia tenuto conto di altre soluzionipresenti nel mercato e degli aspetti di protezione dei dati connessi a un trattamento ad elevato rischio come quello effettuato attraverso le body cam.
Il Garante inoltre ha riscontrato l’assenza di misure di sicurezza in grado di escludere che il fornitore del servizio possa accedere in chiaro ai dati trattati dal Comune. Accesso che comporterebbe un trasferimento dei dati verso paesi terzi, in violazione della Direttiva Ue 2016/680 e della normativa privacy.
Il trasferimento di dati personali per scopi di law enforcement, competenza non attribuibile alla società statunitense, è infatti regolato da norme specifiche che impongono rigorose garanzie per trasferimenti transfrontalieri, inclusi accordi vincolanti e un livello adeguato di protezione dei dati nel paese terzo.
Tra le altre criticità anche la presenza di una sim all’interno della body cam su cui non sono stati forniti chiarimenti.
(Info: Newsletter n. 543 del 20 febbraio 2026 Garante Privacy)
Il Garante sanziona eCampus, stop al riconoscimento facciale nella formazione online
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Trattati in modo illecito i dati biometrici dei partecipanti ai corsi di abilitazione all’insegnamento
Il Garante privacy ha sanzionatoper 50mila euro l’Università eCampus per aver trattato in modo illecito i dati biometrici di numerosi partecipanti ai corsi online di abilitazione all’insegnamento.
L’Ateneo utilizzava un sistema di riconoscimento facciale per verificare l’identità e la presenza dei partecipanti alle lezioni. Dalle verifiche l’Autorità ha rilevato la mancanza di una base giuridica idonea a giustificare l’uso di sistemi biometrici, per i quali sono previste garanzie rafforzate dalla disciplina di protezione dei dati, vista anche la disponibilità di strumenti alternativi e meno invasivi per la verifica della presenza ai corsi. È emerso, inoltre, che l’Ateneo non aveva svolto una valutazione di impatto sulla protezione dei dati prima dell’attivazione del sistema di riconoscimento facciale.
La G.E.N.I. S.r.l. è una società con sede a Palermo formata da professionisti qualificati
La società esercita da diversi anni ed ha eseguito consulenze e progetti relative all'implementazione dei Sistemi Qualità, Ambiente, Sicurezza, progettazione Impianti Elettrici, Certificazione di Prodotti e Perizie Tecniche secondo le varie normative e leggi vigenti ( ISO 9000, ISO 14001, D.Lgs 81/08, legge 37/08 etc..)