Annunci online senza consenso, il Garante sanziona Bakeca
Pubblicato il numero di telefono di una donna nelle categorie “sensibili”
Il Garante privacy ha sanzionato Bakeca srl, società che gestisce un portale di inserzioni gratuite, per aver trattato illecitamente i dati personali di una donna, il cui numero di telefono e la località di lavoro erano stati inseriti, a sua insaputa, in due annunci nelle categorie sensibili “massaggi-benessere” e “amore-incontri”. Uno degli annunci conteneva anche espressioni di natura intima particolarmente esplicite. La donna ha scoperto la presenza degli annunci dopo aver ricevuto telefonate indesiderate da sconosciuti. La rimozione è avvenuta solo dopo una segnalazione e una diffida inviate alla società. Successivamente, la donna ha presentato un reclamo al Garante.
Dall’istruttoria dell’Autorità sono emerse carenze nelle misure tecnico-organizzative adottate per prevenire usi impropri dei dati. In particolare, il portale consentiva di pubblicare informazioni riferite a terzi senza verificarne la titolarità o il legittimo utilizzo. Gli annunci della donna erano infatti stati inseriti da un soggetto sconosciuto, che aveva creato l’account utilizzando email temporanee, non riconducibili a una persona fisica.