Data breach: in consultazione il nuovo modello di notificazione approvato dai Garanti europei
Nella plenaria di giugno anche protezione dei minori online e digital omnibus
Si è svolta l’8 e 9 giugno, a Bruxelles, la 121a riunione plenaria del Comitato per la protezione dei dati personali (EDPB, nell’acronimo inglese), a cui hanno preso parte per il Garante privacy la Vice Presidente Ginevra Cerrina Feroni e il direttore del Servizio relazioni internazionali e con l’UE, Riccardo Acciai.
Numerosi e di rilievo i punti esaminati nel corso delle due giornate. In particolare, è stato approvato e messo in consultazione pubblica un modello di notificazione dei data breach con l’obiettivo di giungere a un’adozione condivisa fra tutte le Autorità di protezione dei dati personali e di coordinarsi in futuro con il Single Entry Point (SEP), un sistema informativo volto a concentrare in un solo sito tutti gli obblighi di notifica imposti dai diversi atti europei.
Fra le tematiche prese in esame, si segnalano poi le linee guida sul trattamento dei dati personali nell’ambito del “political advertisement” e quelle sull’anonimizzazione.
Ampio spazio è stato dedicato al tema della protezione dei minori online, anche in preparazione di un apposito incontro organizzato a margine della Plenaria tra una ristretta rappresentanza dell’EDPB (tra cui la delegazione italiana) e i co-chairs dello Special Panel di esperti istituito dalla Presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. In tale ambito la professoressa Cerrina Feroni ha illustrato le iniziative italiane, sia sotto il profilo dell’applicazione del GDPR, con i vari provvedimenti assunti dal Garante in materia, che sotto quello legislativo, portando all’attenzione dei colleghi le competenze dell’Autorità sul cyberbullismo e sul revenge porn e fornendo una panoramica sugli sviluppi introdotti c.d. d